2 commenti

Digital Nomads meet up Kyoto!

Schermata 2018-12-01 alle 17.01.40

Digital Nomads meet up in Kyoto! Cosi diceva l`evento comparso sulla mia bacheca facebook qualche giorno fa.

Digital Nomads letteralmente tradotto in italiano significa “Nomadi Digitali” ovvero un nuovo stile di vita che si sta delineando in maniera sempre piu persistente di uomo lavoratore che non necessita di un luogo fisso in cui lavorare perche` può farlo ovunque grazie ad internet.

Un breve controllo alla mia agenda e mi accorgo che quel giovedì fortunatamente sono libero. Il meet up e` fissato per le tre del pomeriggio in un cafe  fuori mano in cui già sono stato perché ci lavorava un amico  qualche anno prima. Il mio unico impegno e` una lezione di giapponese il mattino dalle 10.30 alle 12.00 alla quale per nulla al mondo intendo rinunciare. L`insegnante del giovedì mi piace proprio, e` una signora giapponese che vive in Nuova Zelanda e sarà a Kyoto solo fino a fine dicembre, con lei sto imparando molto e non mi va di perdere una delle sue ultime lezioni. Consulto velocemente google maps e scopro che il cafe dista a piedi dal luogo in cui sarò a lezione esattamente 1 ora e 20 minuti. Perfetto! Giovedì danno bel tempo, gli aceri sono al loro massimo splendore… me la prendero` con calma cosi faro` pure qualche foto a caso in giro per la città!

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Alla fine la foto più bella che ho fatto e` stata ad un granchietto che girava allegramente per la città che poi ho preso e me lo sono scorrazzato per 20 minuti finche non ho raggiunto il primo fiume che ho trovato. Magari era pure un granchio di mare!!

Arrivo al meeting senza molte aspettative, io non sono nemmeno un nomade digitale, e` anni che non mi muovo da Kyoto e di base il mio business non e` liquido in quanto richiede ancora la mia presenza e manodopera  ma il concetto mi incuriosisce parecchio e causa investimenti collaterali e progetti futuri sono interessato a saperne di più quindi non vedo l`ora di sentire le storie dei partecipanti.

Si dice che se si e` la persona più intelligente nella stanza probabilmente si e` sbagliato stanza. Ecco già dopo le presentazioni, tanto per cambiare, ho capito di essere per distacco il più stupido della stanza! Buon per me, peggio per loro!

Siamo una decina. Azusa, l`organizzatrice e` una ragazza giapponese di Shizuoka, di passaggio a Kyoto con l`intento di capire se può essere la base per i suoi prossimi mesi invernali prima di ripartire per un altro viaggio. E` appena tornata da Chang Mai in Thailandia, quartier generale dei Nomadi Digitali nel mondo, di lavoro fa la traduttrice di testi ma essendosi appassionata di Yoga tra Australia e Thailandia ha deciso di approfondire la disciplina direttamente alla fonte. E cosi via… andrà a vivere per un po in india cosi nei ritagli di tempo potrà buttarsi a capofitto su questa sua nuova passione.

C`e` poi Nader, architetto libanese, autore di un libro auto prodotto dal titolo “Things I wish to knew 10 years ago” letteralmente “Cose che avrei voluto sapere 10 anni fa” venuto in Giappone per studiare lo stile minimalista delle case tradizionali giapponesi e praticare l`Aikido. Michelle, virtual assistance tedesca innamorata di Kyoto, Vicktoria, Sudafricana tutto fare, ex modella, film maker, ambientalista, vegana convinta, tuttofare ma non chiedetele di più perché non le va di parlarne, David, fotografo freelance francese e autore di testi, Aya, Giapponese cresciuta a Los Angeles, assistente alla produzione ad Hollywood nella sua vita precedente (ha 25 anni!) che ha mollato perché stanca di un sistema che va a rilento dove il suo momento sembra non arrivare mai, venuta in Giappone per conoscere meglio le sue origini e studiare cinematografia metafisica (quei film dove non ci si capisce mai un cazzo per intenderci.. presente i film di Nolan? Interstellar, Memento ecc… ecco quelli li!). Si mantiene con il dropshipping e sta studiando il mercato azionario ed immobiliare per poter continuare ad investire nei suoi sogni e diventare la prossima produttrice di film in cui non si capisce un cazzo!
E ancora Jonathan, cinese di provenienza  ma cresciuto in Canada, anche lui nel campo del turismo ma avendo studiato materie inerenti in una prestigiosa università gestisce circa una cinquantina di appartamenti in tutto il Giappone da remoto mentre sta pianificando di andare in Inghilterra e prendere una nuova laurea in filosofia per studiare se stesso. 27 anni! Io a 27 anni tiravo ancora i grissini sulla testa ai miei amici in pizzeria, e lo farei anche adesso se solo me li dessero in Giappone!

In fine Luca, non proprio un nomade digitale in quanto fisso in  Giappone da 17 anni che organizza tour super fighi in bicicletta nella natura di Kyoto e sogna in un futuro di poterlo fare a meta tra Giappone e Italia. Lo avevo già conosciuto qualche anno prima grazie al gruppo facebook “Kyoto Sayonara Sales”. Causa trasloco stava vendendo oggetti superflui e a me aveva  regalato libri di studio della lingua Giapponese che pero`non ho mai aperto!

47134705_1802524833189899_4586336657589927936_n

Insomma dopo queste premesse tra me e me penso, oltre a quanto sono un coglionazzo in mezzo a questa gente, (tra l`altro tutti a parte Luca più giovani di me) che spesso non do la giusta importanza alla città in cui vivo che comunque e` un crocevia di gente con storie interessanti come queste, certo, quest`oggi mi e` andata veramente di culo ma senza andare tanto distante io ogni Lunedi sera gioco a calcetto con ricercatori italiani, tedeschi e francesi, uomini d`affari canadesi, giapponesi, insegnanti coreani, scozzesi, inglesi e poi ancora turchi, argentini… la mattina vado a lezione di Giapponese con vietnamiti, filippini, israeliani, affitto appartamenti ad australiani, americani, taiwanesi. Queste cose io ormai le do per scontate ma non dovrebbe essere cosi. Non passa giorno che io non mi arricchisca culturalmente ed anzi, più passa il tempo più mi sento piccolo al cospetto di un ventenne qualsiasi e questo per una persona curiosa come me e` una vera e propria benedizione.

Col senno di poi potrei veramente scrivere un libro solo con racconti ed aneddoti emersi durante la serata ma chiaramente non lo faro`. La cosa che mi ha colpito di più e` il fatto che nonostante venissimo tutti da background differenti abbiamo tutti in comune alcuni capisaldi. Si sa, la vita e` una continua ricerca, non solo ricerca della tanto miticizzata felicita` ma ricerca in generale, felicita`, emozioni, serenità, sesso, amore, passione, siamo sempre alla ricerca di qualcosa e tutti noi presenti in quella stanza stavamo ancora cercando con l`entusiasmo dei bambini. Ho amici che conosco da una vita con i quali non potrei mai affrontare discorsi simili a quelli emersi quella sera. L`empatia in quella sala era palpabile. Ci siamo riscoperti aver letto gli stessi libri, percorso le stesse strade, esserci posti stesse domande ed avere anche moltissimi interessi in comune. Ci conoscevamo da pochi minuti ma siamo diventati intimi in pochissimo tempo. E` stato davvero fantastico.

Uno dei concetti che mi ha colpito di più e` arrivato a fine serata da Aya, la ragazza giappoamericana appassionata di metafisica. Secondo il suo punto di vista il mondo e` troppo perfetto in ogni sua piccola espressione per essere tutto lasciato al caso. Non può essere che si nasce e si muore cosi, senza un motivo apparente. Secondo la sua teoria siamo noi, dal principio, a sceglierci il nostro destino in questa vita terrena, quel preciso genitore, quel compagno quel figlio, quella tragedia. Si ma quale sarebbe il senso di una vita infelice? Perché io dovrei scegliermi una vita di stenti e sofferenze obietta qualcuno. Tu giocheresti ad un videogame banale che hai già finito una volta? Ehm… no, non imparerei nulla di nuovo, mi annoierebbe.  Esatto. Il concetto e` proprio questo. Secondo Aya esistono mondi paralleli (un po come nel film interstellar che io non ho mai capito) e il nostro vero io ha mandato una sua versione sulla terra tipo come se fosse una vita in un videogame con la finalità di affinare quell`abilita` che gli serve nell` universo parallelo per poter procedere nella sua fase di maturazione. E quindi se ha bisogno di compassione, ragionevolezza, sopportazione, manda una sua versione sulla terra per farle vivere una vita di difficolta` allo scopo di formare il suo vero essere per un fine superiore.

Devo dire che li per li, da buon veronese ho pensato… ma sa casso disela sta qua?!! pero` poi con il passare della serata sono rimasto affascinato da questa versione della cosa. Innanzittutto Aya ha una cultura che io me la sogno. Ha parlato per tutta la serata con cognizione di causa, anteponendo spesso esperimenti scientifici per avvalorare le sue tesi e ha sempre ribattuto ad ogni obiezione che le veniva posta ed ora, se devo essere sincero, questa versione dei fatti mi piace sicuramente di più di quella classica inculcatami da bambino con un paradiso, un inferno e dieci comandamenti impossibili da rispettare per poter ambire alla vita eterna. La versione di Aya a mio avviso ha molto più senso e renderebbe questa nostra ricerca, questa nostra vita in costante salita molto più facile da digerire. Voglio assolutamente approfondire questa cosa. E poi l`ha spiegato in inglese, e l`inglese rende  sempre tutto più credibile!

 

Annunci

2 commenti su “Digital Nomads meet up Kyoto!

  1. Grande Jobbe che ha ricominciato a scrivere. E a scrivere topic interessanti, pensieri derivanti da concetti che stimolano la curiosità nella ricerca personale. Sempre in salita sta vita. Per fortuna.
    Un abbraccio dalla Malesia

    • Carissimo Gire!! Allora vedi che Aya aveva ragione quando parlava di mondi intrecciati tra loro? Se controlli nelle statistiche del tuo vecchio blog vedrai una visita dal Giappone in data 29 Novembre! Fatalita` parlavo con questi nomadi digitali di base a Chang Mai proprio del tuo trekking con cena a base di gatto! Tutti ritenevano che non fosse possibile e allora ho mostrato loro il tuo blog! Quindi vedi… sono anni che non ci sentiamo, casualmente incontro gente, parlo di te, tu leggi il mio blog e interstellar mi e` sempre più chiaro! Dev`esserci senzaltro un disegno divino! P.S. fatti vivo su skype che mi aggiorni sulla tua situazione!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Raccontando.... dal Giappone!

pensieri, sensazioni, emozioni...

quattropersone

Legame di sangue significa famiglia?

Memoria digitale

Tendenze e problemi in archivi e biblioteche (e tutto ciò che vi ruota attorno)

♥ melodiestonate ♥

Un blog da leggere... .Per chi ha tempo da perdere...♥

Greeneyed Geisha

...altro che kimono e fiori di ciliegio!!

Quaderno Mitico...

Appunti spesso privi di concordanza dei tempi e di coesione linguistica sui rapporti interpersonali in una realtà quotidiana a volte bizzarra altre banale...

Parole a passo d'uomo

Poesie e riflessioni sugli uomini del mio spazio e del mio tempo | di Cristiano Camaur

proficiscorestvivo

A blog about travel and food - If you don't know where you're going, any road will take you there.

Susanna tutta panna hates cheese

Teaching to the world the good mood since 1988.

BUROGU: Occhi sull`Impero

Riflessioni semiserie di italiani che, per forza o per passione, vivono in Giappone

La Maga di Oz

Un'ex expat che prova a rifarsi una vita in Italia!

On the Widepeak

Le mie cellule impazzite, la mia vita e il mondo

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: