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In Pellegrinaggio a Medugorje!

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Ebbene si, alla veneranda età di 34 anni, anch’io ho avuto la chiamata.

Era quella di mia madre!

– Ciao Andrea, visto che a Luglio sarai di ritorno in Italia per il matrimonio di tuo fratello ed ormai abbiamo capito che la tua vita per i prossimi anni si svilupperà in Giappone non è che mi faresti un grosso favore? Ci terrei tanto!

– Cosa mamma? Comincio già ad avere paura!

– Ci sarebbe la possibilità di un pellegrinaggio a Medugorje dal 23 al 27 luglio, giusto il periodo che tu sarai qui, appena dopo il matrimonio! Verresti? Sarebbe un ottima occasione per stare assieme…  si parte col pullman da Verona, staremo via 4 giorni e 3 notti, albergo con pensione completa a soli 280 euro totali, se vieni tu ha detto che viene anche tua sorella con i bambini!

– E vabbè, se me la metti giù così, come dire di no, vada per Medjugorie, tra l’altro non vedevo l’ora di fare un bel pellegrinaggio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! (P.S. col senno di poi bastava dire che la birra da 66 cl al bar costava 1,50 euro ed uno spriz 1 euro, non avrei avuto bisogno di altre informazioni!).

Devo dire che più si avvicinava la partenza e più ero entusiasta di partire. Personalmente sono molto prevenuto al cospetto di ogni forma di religione, sopratutto nei confronti della nostra, che conosco “meglio” e della quale meglio conosco gli interpreti, e per questo non mi piace proprio. Considero ogni forma di religione un business e una persona in tunica o che millanta un qualsiasi grado deve di base dimostrarmi di non essere un pedofilo, un emarginato della società che non avendo trovato sbocchi nella vita reale ha deciso di rinchiudersi in questo mondo ovattato o una persona senza scrupoli a cui piace arricchirsi senza spaccarsi troppo la schiena. Lo so, sono dichiarazioni forti le mie ma l’istinto non lo si comanda ed esperienze personali negative subite durante l’adolescenza hanno fatto si che io sia diventato ciò che sono diventato. Una persona che si comporta in maniera coscienziosa secondo i propri canoni morali ma che non vuol sentir parlare di religioni o derivati.

E fu così che la mattina del 23 luglio partimmo alla volta della Bosnia Erzegovina assieme ad un folto gruppo di pellegrini capitanato da un Diacono autoproclamatosi Don! Il viaggio di 12 ore in totale si è svolto tranquillamente tra un Padre Nostro, un Ave Maria e un porco … che purtroppo personalmente ho nel DNA e fatico a trattenere, specialmente quando un pellegrino mi ruba il posto mentre si fa la fila all’autogrill o spinge nervosamente per passarmi avanti nel piccolo corridoio del pullman durante ogni sosta per guadagnare quei 3 nanosecondi che lo separano dall’uscita!

Ci sono stati posti che ho avuto la fortuna di visitare durante questi 8 anni di mio pellegrinare in giro per il mondo dove ho avvertito forte la presenza di un qualcosa nell’aria, un energia inspiegabile che mi ha colto di sorpresa e sinceramente speravo che nonostante la mia riluttanza di base avrei potuto captare questa sorta di energia anche in un luogo per molti magico e carico di suggestione come Medjugorie. Già, suggestione, penso sia proprio questa la chiave di tutto. Durante il mio pellegrinaggio in Bosnia mi sono fatto tenere compagnia da Tiziano Terzani, un giornalista  corrispondente estero venuto a mancare esattamente 10 anni fa. Mentre mi trovavo seduto sotto un albero ad assistere in posizione defilata alla santissima messa che si svolge giornalmente all’aperto, leggendo uno dei suoi libri “Un altro giro in giostra” mi sono imbattuto in questa frase: – “I miracoli? Certo che esistono, ma sono convinto che ognuno dev’essere l’artefice del proprio”. E penso che sia poi il senso di tutto. Se dentro di te hai un’autosuggestione forte sono convinto che tu riesca a percepire la presenza della Madonna piuttosto che Maometto o Geova in qualsivoglia posto tu pensi esso si trovi o peggio ancora in qualsivoglia posto qualcun’altro che decide per te ha deciso si trovi in quel momento. Sembra che la Madonna abbia dichiarato: Ciò che è cominciato a Fatima finisce a Medugorje… e allori a via di corsa.. si cambia meta!

Un po’ come succedeva con il power balance no? Quel braccialetto magnetico che prometteva di far miracoli per artrite, mal di schiena, insonnia, equilibrio, reumatismi, stress…era un semplice braccialetto in plastica con un magnete al suo interno, ma un ottima operazione di marketing ed il bisogno di molti di guarire le proprie magagne delegando passivamente a terzi gli sforzi necessari per trovare il proprio equilibrio interiore hanno fatto si che andasse a ruba e che realmente molti acquirenti testimoniassero in maniera sincera dei benefici ricevuti da tal bracciale. Autosuggestione, automedicazione. Non penso sia poi tanto una fandonia. Se pensi intensamente che una cosa possa aiutarti, automaticamente inneschi un meccanismo interiore che ti aiuta a superare gli ostacoli che la vita ti porta ad affrontare. C’è poi chi questa energia la chiama Fede.

Io personalmente autoanalizzandomi ho notato che tutti i posti per me carichi di energia hanno come sfondo il mare, un oceano, un fiume… insomma non penso sia una coincidenza se io questa energia la sento in posti tra loro simili o con molte analogie l’un l’altro. Non mi piace essere al centro di nulla ed adoro i margini fin da bambino. Inconsciamente mi auto suggestiono.  O comunque questa è la mia spiegazione.

Il primo giorno di pellegrinaggio abbiamo ascoltato la testimonianza di Jakov Colo, il più piccolo dei 6 veggenti di Medugorje che secondo la “leggenda” il 24 giugno del 1981 mentre si trovavano assieme su un sentiero locale avrebbero visto comparire per la prima volta la Madonna a cavallo di una nuvola la quale chiese loro di invitare i fedeli alla conversione e alla pace mediante preghiera, digiuno, confessione ed eucarestia. Da trent’anni a questa parte la Madonna continua a comparire loro ciclicamente. Essendo le apparizioni legate ai veggenti e non necessariamente al luogo, Jakov ha dichiarato di aver avuto un apparizione Mariana anche su un aereo che lo stava portando in Florida.

Io sinceramente trovo molto strano il fatto che la Madonna decida di comparire da trent’anni sempre alle stesse persone anziché magari fare una capatina in Africa dove la gente giornalmente muore di fame a lasciar loro un messaggio misericordioso o meglio ancora non compaia anche una volta soltanto in mondovisione dando così un messaggio forte che sarebbe sicuramente seguito alla lettera da tutti noi. Trovo strano che la Madonna inviti al digiuno solo nei giorni di Mercoldì e Venerdì, e solo per le persone che possono farlo (ah, ecco forse perché non appare in Africa!) e che non menzioni piuttosto il fatto che essendoci noi evoluti nel tempo non abbiamo più bisogno di uccidere ma sopratutto torturare per sopravvivere.  Non sarebbe più “umano” forse dire a noi povere pecorelle smarrite che non ha senso ingurgitare cibo a noi dannoso in quantità industriale e convertirci a mangiare sano, naturale e bilanciato anziché lasciarci ingrassare peggio dei porci per  5 giorni a settimana e metterci a digiuno i restanti 2? Non si è accorta forse la Madonna che i due terzi della civiltà che conta, quella industrializzata, quella coi soldi è in sovrappeso? Non si è accorta che durante quei 5 giorni mangiamo in maniera sconsiderata cibo di provenienza animale, seviziando e facendo loro condurre, spesso anche all’insaputa della maggior parte di noi principali interpreti di questo sistema, una vita che nulla ha di misericordioso? Mah! Misteri della fede!

Durante un pellegrinaggio sulla tomba di una Suora della quale purtroppo non ricordo il nome ho assistito ad un rituale nel quale chiunque nel gruppo si è sentito di condividere ed esternare le proprie sofferenze è stato invitato ed esortato a  farlo cosicché  si potesse unirci tutti insieme in preghiera per far si che tal Suora potesse esaudire tutte le nostre richieste. Devo dire che è stato un momento molto toccante in quanto sono emersi casi umani davvero rilevanti e sinceramente ho potuto cogliere la disperazione negli occhi di ognuno di loro. Estraniandomi dal contesto della cosa però non ho potuto fare a meno di notare la natura umana fatta di puro egoismo. Ognuno ha pensato esclusivamente al proprio tornaconto, addirittura una donna  chiedeva di far tornare da lei  l’ex marito che da 8 anni convive ormai con un altra donna. (Che poi è la stessa che la sera successiva mi ha detto che io indipendentemente da come mi comporto andrò all’inferno perché non prego mentre chi si comporta male ma prega potrebbe andare in paradiso!). In questo caso la Suora dall’alto dei cieli cosa dovrebbe fare? Far soffrire la nuova compagna per esaudire il desiderio di questa persona? Non sarebbe stato più “cristiano” chiedere la forza per superare questo momento in un modo o nell’altro? Siamo tutti della stessa pasta e quindi analizzando loro analizzo per osmosi me stesso. Perché nessuno ha chiesto la grazia per le migliaia di bambini che giornalmente muoiono di fame ogni giorno piuttosto di pensare al singolo caso personale? Io per primo se avessi una “grazia” a disposizione la userei per un mio caro piuttosto che diecimila sconosciuti. Mah, misteri della fede! Certo fa strano che chi ci poi predica l’uguaglianza e la misericordia chiedendo offerte per i bisognosi viva poi nello sfarzo e impartisca sermoni in reggie climatizzate d’estate e riscaldate d’inverno! Il “Nostro” Signore non è forse nato e morto in povertà? Non aveva certo bisogno di un quartier generale o un organizzazione per portare a nostra conoscenza la parola di Suo Padre! Quindi la cosa quantomeno stride un po’, sopratutto in paesi come la Bosnia dove la differenza tra una casa comune e una chiesa cristiana è ben più evidente che in paesi come il nostro!

Durante la seconda messa alla quale ho assistito l’oratore ad un certo punto ringraziava il Signore con fare soddisfatto per aver ascoltato le preghiere dei fedeli ed aver salvato Meriam, una ragazza del Sudan condannata a morte qualche mese prima perché Cristiana. Non sarebbe stato più corretto eventualmente ringraziare il Signore per aver salvato quest’anima innocente? Perché arrogarsi il diritto di additare  il merito alle preghiere dei fedeli? Si lo so, la differenza può sembrare minima ma per me fa molta differenza! Perché nelle storie a lieto fine i meriti sono delle preghiere dei fedeli e in quelle con epiloghi tristi bisogna appellarsi alla fede? P.S. Questa messa era in Italiano quindi errori di traduzione sono da escludere.

IMG_4870Ho avuto la “fortuna” di assistere anche al mini comizio di Paolo Brosio, arrivato da poco in aereo con il suo gruppo dall’Italia.          – ” Ragazzi, siamo il gruppo italiano più numeroso a Medugorje” esordiva con fare soddisfatto! Mi ha fatto ricordare i tempi in cui giravo l’italia a seguito della mia squadra del cuore… per una tifoseria questo rappresenta sicuramente un vanto, ma per un Pellegrino? Mah, misteri della fede!

In totale ho assistito distrattamente a tre Santissime Messe  e per pura casualità, immagino, ho assistito ad altrettanti episodi di possessione del demonio su malcapitati fedeli. Uno per ogni messa, ognuno a fine funzione e tutti strategicamente a pochi metri dall’altare, tra lo sgomento di molti e l’indifferenza di alcune suore che chiacchieravano allegramente probabilmente abituate, a differenza nostra,  ad assistere frequentemente ad episodi simili. Ma io poi  mi chiedo, perché entrare in un corpo alla volta e sempre a fine funzione? Visto che il demonio per attitudine deve rompere le balle non potrebbe farlo all’inizio o a metà funzione e magari entrando in più corpi contemporaneamente? Vabbè che forse, essendo uno solo, mica può fare miracoli lui!!! Comunque ecco, devo dire che vedere queste persone  (due donne e un ragazzo tutti italiani) sputare, contorcersi, urlare e dare in escandescenza mi ha scosso parecchio. Non so quanto veritiere fossero queste possessioni ma sembravano davvero ben fatte!

A pochi metri dalla chiesa principale fa bella mostra di se la statua in bronzo del Cristo Risorto, realizzata dall’artista sloveno Andrej Ajdic dalle gambe della quale secondo alcuni fedeli fuoriescono gocce d’acqua da loro considerate “lacrime” e per questo fanno la fila per poterle toccare e con mano e oggetti personali, come pezzuole con l’immagine della Madonna appositamente vendute dai numerosi negozi del posto. Mia sorella e mia madre non hanno potuto sottrarsi a tale rito constatando però che la loro pezzuola risultava completamente asciutta. Probabilmente a causa della signora che le precedeva che per svariate decine di minuti ha passato sulla gamba in questione probabilmente le magliette di tutti gli abitanti del rione in cui vive!

IMG_4864Per dover di cronaca è doveroso sottolineare che la statua è cava e contiene al suo interno, per motivi statici, calcestruzzo permeabile. Fu collocata nello spazio retrostante la chiesa di San Giacomo a Medugorje nella primavera nel 1998, quando l’area in questione non era ancora stata sistemata, attrezzata e dotata di verde. La “lacrimazione dal ginocchio” è iniziata solo dal 2001 a seguito della realizzazione dell’impianto idrico interrato intorno al Cristo Risorto, che serve ad innaffiare il circostante prato all’inglese.

Il secondo giorno di pellegrinaggio la sveglia sarebbe dovuta suonare alle quattro e mezzo del mattino per aver il tempo necessario (3 ore di cammino) di effettuare con la clemenza del tempo la via crucis di rito sul monte Krisevatz.

La mia famiglia ed io, visto la presenza di un bambino di soli 2 anni decidemmo di disertare tale funzione. Il diacono non la prese molto bene e dopo aver provato ad imporsi con il carisma che pensava di avere optò per la via della soggezione che spesso funziona in questi casi: – “Fate come volete, ma ricordate che se non verrete sul monte non riceverete la Grazia dalla Madonna”! E vabbè… moriremo disgraziati!

Il terzo giorno, sempre lo stesso Diacono, esortò le future madri a smetterla di dare nomi improbabili ai propri figli (nel gruppo era presente un Maverick!!!) altrimenti questi ragazzi in futuro non avrebbero goduto della protezione di alcun Santo. Ma io dico… Permalosi questi Santi che se non ti chiami come loro non ti degnano di protezione!!!

CastelloSiamo poi stati in visita al castello di Patrick e Nancy, tappa obbligatoria di quasi tutti i pellegrini “organizzati”, una sorta di Neverland bosniaca tuttora in fase di ampliamento creata da due canadesi che avendo ricevuto la chiamata della Madonna ben oltre dieci anni orsono hanno deciso di mollare tutto ed andare a vivere a Medugorje per donarsi a Lei ed accogliere ogni viandante che decidesse mai di passare di li. Lui ex business man (tra gli ex uomini più ricchi al mondo se non il più ricco, vociferano i pellegrini) lei ex avvocato decidono di vendere tutti i loro averi e costruire con il ricavato questa mega struttura non badando a spese. Allo stato attuale delle cose sembra che i soldi siano finiti ed ogni ampliamento è reso possibile solo con le offerte private di pellegrini benestanti. Se così fosse non capisco la necessità di insistere su finiture di pregio a discapito di uno stile più spartano quando la finalità dovrebbe essere quella di accogliere ed aiutare più bisognosi possibile ma, il progetto è loro e giustamente ognuno fa ciò che vuole della propria vita e delle offerte ricevute! Patrick, con un precedente matrimonio alle spalle lascia in Canada quattro figli ormai grandi che per colpa della sua precedente condotta di vita senza Dio sono tutti cresciuti a suo dire con problemi di droga, alcool ed immoralità. A seguito della propria conversione pare che ognuno di loro si sia sistemato egregiamente. Ciò che mi lascia perplesso della loro storia, a parte il modo molto “americano” di raccontare tali disavventure è ciò che successe successivamente al loro comizio. Mentre tutti noi pellegrini si stava mangiando una fetta di anguria gentilmente offerta ci si avvicina Nancy con aria inespressiva. – “Ragazzi, grazie di essere qui. Volevo chiedervi una cortesia se è possibile. Ho appena ricevuto la chiamata di mia madre dal Canada. Lei non chiama mai perché non ha soldi per telefonare pertanto so che quando lo fa ci sono problemi in vista. Mi ha comunicato che Lunedì ammazzeranno mio fratello. Vi chiedo quindi di pregare per il suo aguzzino. Mio fratello è nella droga e continua ad indebitarsi per questo. Il mese scorso si è indebitato di mille dollari, il suo datore di lavoro si è offerto di pagare il debito per lui e dopo soli due giorni si era già indebitato per il doppio della cifra. Ora il debito è di cinquemila dollari e Jack, il suo aguzzino ha fatto sapere che lo ammazzerà il primo di agosto. Vi chiedo una preghiera per questo povero uomo capace di togliere una vita per il mero denaro.” Al che prende e se ne va.

In quel momento è sceso il silenzio su tutti noi. Ma a mente fredda purtroppo il mio animo diffidente si chiede… ma come? Tua madre non ha i soldi nemmeno per una telefonata e Voi vivete in un lussuosissimo castello? Ma sopratutto, chi è quel genio che volendo commettere un omicidio avvisa la famiglia indicandone la data esatta? Non sarà per caso una sceneggiata creata ad arte per ammorbidire il cuore di qualcuno sperando in una lauta offerta che possa coprire tale debito? Devo dire che mia madre è stata già 3 volte in passato da Nancy e mai una volta ha sentito questa storia e che tutti i pellegrini la adorano.. però ecco… immedesimandomi in lei.. se io ricevessi una chiamata nella quale mia madre mi dice che il mio fratello minore (di soli 38 anni mentre lei una sessantina li dimostra tutti) verrà ammazzato di li a breve, come minimo prendo il primo volo per il Canada. Se pagare il debito non servirà a nulla, indipendentemente dal fatto che io possa avere o meno quella cifra… un ultimo abbraccio avrei comunque piacere di daglielo. E magari perché no, tenterei di convincerlo a venire a stare da me per un po’… insomma le proverei tutte prima di un epilogo definitivo come quello indicato. I giorni successivi Nancy era sempre presente alla Santissima Messa delle diciannove. Oggi è già venerdì. Chissà come è andata a finire col fratello…

Avrei altre mille cose da analizzare, aneddoti da raccontare ma non vorrei che questo post cominciato bene finisse come una sorta di tiro al bersaglio vanificando la mia volontà di analizzare in maniera imparziale quanto visto e sentito da quelle parti perché si sa.. tutto sta nel voler vedere il bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno nelle varie situazioni della vita, ed io quando si parla di religioni tendo a concentrarmi nello scovare solo i lati che possano avvalorare la mia visione mezza vuota!

Tirando le somme posso comunque dire che è stata un esperienza molto positiva, che poi alla fine è la sola cosa che conta! Ho conosciuto delle realtà bellissime, trovato quattro giorni di sole su quattro (Miracolo!!!!!!!!!), visitato una città che se solo avesse il mare a due passi e i negozi di souvenir fossero un po’ meno monotematici niente avrebbe da invidiare a Rimini o Jesolo e sopratutto sono stato a stretto contatto con parte della mia famiglia per quattro intensissimi giorni.

Per quanto riguarda le mie credenze beh, diciamo che sono partito con molti dubbi e sono tornato con parecchie certezze. Sono partito diffidente ma in buona fede e sono tornato più scettico di prima ma contento di averlo fatto!

Nella vita c’è bisogno di una spinta inconsapevole che spesso crediamo arrivi dall’alto ma che probabilmente parte dall’interno di ognuno di noi. C’è chi come me la chiama Karma, chi destino, chi Fede e chi altro, ma l’importante è che questa vocina dentro di noi ci aiuti a vivere meglio e ci renda persone migliori. Che mica siamo qua su questa terra per divertirci e basta!! (anche perché io l’adolescenza l’ho già abbondantemente passata e mi rode il culo vedere sti gruppi di ragazzetti capaci di ridere e scherzare del niente come facevo io in passato… ma andate a lavorare.. barboni!!! Che nella vita c’è ben altro… purtroppo!!!!)

P.S. Comunque che mi crediate o no, per un attimo, quando ho sbattuto con il mignolino del piede contro lo stipite di un mobiletto la Madonna l’ho vista anch’io! … si fa per ridere vero!!!!

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2 commenti su “In Pellegrinaggio a Medugorje!

  1. Grande Andrea, condivido tutto… per me Jakov Colo e banda dovrebbero cambiare spacciatore! Ad ogni modo sto vedendo di persona questi modi di fare sempre piu’ spesso, e questo inizia a toccare anche i miei parenti e di riflesso anche me. Purtropppo come scrivi, la gente “si beve tutto” con la speranza di risolvere le proprie situazioni personali a fatica zero delegando tutto a Don, Pastori, Carismatici, Santoni, Guru, … previo versamento di un “obolo”… come se anche questo non faccia parte del consumismo! Continua come sei e tieni gli occhi aperti che sei un grande… un abbraccio.

  2. N.D.R. Pare che a seguito di una colletta da parte di alcuni pellegrini, il debito del fratello di Nancy nei confronti di “Jack” sia stato estinto e la sua vita salvata!

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