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Vantaggi di vivere al 4° piano senza ascensore!

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Sono ormai quasi 5 mesi che non aggiorno questo blog. Praticamente da quando sono “momentaneamente” tornato in Italia.

Dapprima il disappunto per una situazione generale che stenta a cambiare nel mio paese, poi la pigrizia ed infine il troppo lavoro hanno fatto si che la mia vena poetica scemasse definitivamente.

Di cose da raccontare ne avrei molte, ma visto che i  sentimenti sono ancora confusi ed in fase di elaborazione preferisco partire da situazioni un pò più semplici che ho assodato da un pò, per esempio come cambia la vita di tutti i giorni vivendo al quarto piano senza ascensore!

Sicuramente all’80% di coloro seguono questo blog non fregherà nulla, ma ricordo che io al tempo, terrorizzato da questo fatto, cercai su google proprio queste parole nella disperata ricerca di qualche parola di conforto!

Qualche anno fa, (azz ormai 15!) feci un bruttissimo incidente in motorino che mi costò una milza, 3 costole rotte, un polmone perforato, tibia e perone ed altre lievi complicazioni.

Essendo io una persona molto fortunata superai alla grande questa disavventura, che magari un giorno metterò nero su bianco così da non perderne definitiva memoria, ed incassati i soldi dell’assicurazione decisi di investire sul mattone.

All’epoca un agente immobiliare amico di mio padre mi consigliò un appartamento in una zona abbastanza centrale e ben servita di Verona, la mia città, a scopo puramente investitivo.

Si trattava di un appartamento trilocale di 65 metri quadri  le cui condizioni ed il contesto non erano proprio di mio gradimento. Forte però del prezzo allettante e del fatto che l’agente aveva già degli inquilini pronti da inserire nell’appartamento decisi di comperarlo.

Mai avrei potuto immaginare che a distanza di 13 anni sarebbe stata la base fissa per i miei ritorni in Italia.

Dapprima l’impatto fu traumantico. Passare da una taverna ad un appartamento al 4° piano che in realtà è di fatto un 5° perchè stranamente il primo appartamento incomincia dopo 4 rampe di scale non fu certo cosa facile!

Dall’atrio al mio pianerottolo conto esattamente 85 scalini, praticamente se mi rompo una gamba un altra volta sono finito!!

Ricordo che quando andavo a trovare gli allora miei inquilini già al secondo piano mi domandavo bestemmiando come potesse fare una persona normale a vivere in un appartamento dove ti ci vogliono  coraggio, preparazione atletica ed un pizzico di incoscienza per riuscire a raggiungerlo ogni volta!

Ora ne conosco in parte la risposta! Non lo so come si può, ma si può!

E più passa il tempo, più il tutto sembra normale. La mente umana è fantastica in questi casi! Praticamente mi ricordo di abitare in cima all’Everest solo vedendo le facce dei pochi coraggiosi che sfidano la montagna venendo a trovarmi e stremati raggiungono la vetta!

Al di la dell’aspetto psicologico, finalmente dopo 454 parole finalmente mi ricollego a quello che poi è il titolo di questo post sotto l’ombrellone!

La quotidianità è stravolta da un fatto del genere!

Gli aspetti che in un primo momento possono sembrare negativi, in realtà per una sorta di Karma benevolo tornano tutti a favore.

Partiamo dal primo, il più importante, dal momento che probabilmente è l’unico fattore inizialmente determinante  per la scelta di un appartamento così collocato:

  • Prezzo!

Il prezzo di un appartamento al 4° piano senza ascensore, sia che si tratti d’acquisto o di affitto si riduce notevolmente rispetto ai suoi pari livello nei piani più bassi o nelle zone limitrofe. Con gli stessi soldi di un trilocale come il mio forse è possibile avere a malapena un bilocale al secondo piano o comunque un trilocale al piano terra ma in zona sicuramente più sacrificata.  Questo darà un vantaggio non solo in termini di acquisto/affitto ma influirà notevolmente anche nel costo dei mezzi di trasporto. Da dove abito io mi sposto prevalentemente in bicicletta arrivando in un attimo praticamente ovunque guadagnandone in salute e in denari!

  • Spesa!

Anche il modo  modo di fare la spesa cambia radicalmente. Almeno nel mio caso. Prima di prendere possesso di questo appartamento ero abituato a grandi spese settimanali o quindicinali, della serie tolto il dente tolto il dolore! Ora è tutto diverso, non sapete cosa vuol dire fare 85 scalini con sporte o scatoloni pesanti tra le mani sapendo poi di dover tornare a valle altre  volte per il resto della spesa!  Ora mi sono abituato, forte anche del mio nuovo stile di vita ciclo attivo,  riesco a fermarmi quotidianamente al supermercato, prendere solo ciò che mi serve per la giornata o al massimo per qualche giorno a venire, razionando la spesa al contenuto di massimo 2 sporte non troppo piene! Questo  ha anche notevolmente abbassato il mio margine di spreco. Prendendo verdura solo quando so di volerla mangiare la sera stessa difficilmente butto la rimanenza dimenticata a marcire in frigo come prima accadeva. Stesso dicasi per acqua e bevande. Farsi le scale con 6 bottiglie d’acqua non è il massimo della comodità, sopratutto d’estate quando sai che possono durarti massimo 3 giorni. Ho quindi abbandonato del tutto il consumo di qualsiasi bevanda che non sia acqua del rubinetto. Sapendo quanto mi costa in termini di energia un litro di qualsiasi cosa valuto ogni acquisto in  maniera più ponderata rispetto al passato. Questo, avendo eliminato anche bevande gassate, ha risvolti positivi sia sul portafogli che sulla linea, che non guasta mai!

  • Salute!

Forse l’aspetto più importante di tutti! Costringere il nostro corpo ad un esercizio fisico del genere praticamente almeno 6 volte al giorno, nonostante le maledizioni lasciate sul campo, da sicuramente i suoi benefici a livello generale. Ve lo posso garantire avendolo sperimentato personalmente e verificato sul fondoschiena di mia moglie!!! Farsi in media 300 scalini al giorno per necessità, nonostante possa sembrare solamente una noiosa perdita di tempo porta molti benefici estetici e salutari al nostro corpo che sempre di più maltrattiamo riempiendolo di grasso sedentario.

  • Sicurezza

Non ultimo il fattore di sicurezza. Mi è stato spiegato infatti che l’altezza di un appartamento, in concomitanza al fatto di non avere oltre alle scale un’ulteriore via di fuga come quella rappresentata dall’ascensore è un ottimo deterrente per ladri e malintenzionati che preferiscono desistere o fermarsi ai piani più bassi! Che di questi tempi non è cosa da sottovalutare. Perfino quelli che vogliono propinare nuove utenze elettriche spesso si fermano al 3° piano!!!

Potrei andare avanti ancora ma mi fermo qua, a quelli che sono sicuramente i punti più significativi testati sulla mia pelle. Tutti lati positivi che in un primo momento mi sembravano giusto il contrario.

Chiaramente con questo post ho cercato di fare di necessità virtù, come di mia consuetudine. Difficilmente se avessi a disposizione grosse somme di denaro comprerei ancora un appartamento al 4° piano senza ascensore, ma quello che vorrei far capire a chi si dovesse trovare nella situazione in cui, causa finanze limitate dovesse scegliere di vivere momentaneamente alle mie stesse condizioni è: Fatelo!!! Non è poi così male, anzi!!!

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7 commenti su “Vantaggi di vivere al 4° piano senza ascensore!

  1. Vedere positivo non è l’illusione di superficiali ed ingenui ma la scelta di persone consapevoli che viviamo la vita che scegliamo di vivere…

    Bell’appartamentino tra l’altro! 🙂

  2. ok, quest inverno quando vengo a trovarti porto picozza e ramponi bro

    • Se vuoi venire a trovarmi quest’inverno porta la tavola da snow piuttosto perchè probabilmente sarà in Giappone!!
      Magari invece un giorno verrò a trovarti io per un night dive come si deve!!

  3. Non ti leggo spesso mio caro Andrea, anzi Jobbe,ma ogni volta mi convincono che dovrei leggerti di più. Mi correggo, dovrei scrivere e viaggiare con te. Fai sembrare divertente e quasi positivo abitare al quarto piano,probabilmente i tuoi ragionamenti fanno sorridere una cifra di gente che come te abita su palafitte metropolitane. Manchi. A presto,verrai a trovarci prima o poi,vero?

    • Grazie Diego, troppo gentile!!!
      E’ da anni ormai che lo dico e poi non mantengo, quindi non mi espongo più!
      Ma mi piacerebbe davvero moltissimo prima di ripartire conoscere il resto della Vostra fantastica famiglia.
      Spero accada presto!

  4. Caro Jobbe hai proprio ragione! Fin da piccolo odiavo le scale per arrivare a casa mia (l’appartamento dei miei è al 2° piano) per cui spesso salivo la strada dietro caso per poi scendere 5 scalini e ritrovarmi al pianerottolo del 2° piano (c’è una seconda entrata dietro). Poi essendo studente mi facevo spesso 3-4 piani di scale (niente ascensore) e in seguito anche dalla mia ragazza un paio di piani a piedi… finché un giorno siamo andati ad abitare insieme in una palazzina con ascensore. Che dire, hai ragione riguardo il fondoschiena; alla mia ragazza è successo il contrario di tua moglie!! 😉 Ora abita in una casetta con delle scale interne e devo dire che all’inizio le trovavo antipatiche ma recentemente iniziano a piacermi…
    Dai, il fatto che ora bevi acqua del rubinetto è buono e mi fa pure piacere; l’acqua del rubinetto è buona e fa meglio a tutti, portafoglio e ambiente compresi! L’acqua in bottiglia è una trovata consumistica per farci spendere e diventare dipendenti dai produttori. Ma vi rendete conto che spesso si paga più cara l’acqua in bottiglia che la benzina??? Assurdo…
    Aspetto con impazienza un nuovo post; sono tutti veramente “forti”… bravo!

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