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Si ma…. i tarzanelli?

wcgiapponese

Oggi ho voglia di parlare dei tarzanelli!

Si perchè ormai da tre mesi a questa parte, almeno una volta al giorno per i motivi che presto elencherò mi faccio questa fatidica domanda … si ma…. e i tarzanelli?

In Giappone si sa, tecnologicamente sono molto avanti.

Al giorno d’oggi, praticamente nella totalità delle case e nella maggior parte dei bagni pubblici sono installati futuristici wc iperfunzionali dalle molteplici possibilità di ultilizzo.

La marca Toto la fa da padrona in questo, avendo quasi il monopolio sul mercato.
Ogni wc degno di questo nome deve avere come requisito minimo un getto di acqua calda (dal grado di temperatura variabile a seconda delle esigenze dell’utilizzatore) che tramite un ugello magico, a capolavoro ultimato, sbuca fuori da qualche parte la sotto e dal basso verso l’alto fungerà da bidet andando ad innaffiare per bene le nostre parti intime con la finalità di pulirle per bene!
Chiaramente questo getto oltre che nella temperatura può variare anche nell’inclinazione, intensità e modalità, (a getto preciso per gli uomini, a spruzzo per le donne!).
Tutto ciò sarà selezionabile tramite apposita tastiera sapientemente posizionata a lato del wc.

Non esiste bagno in Giappone, (che non sia una turca) che non preveda quest’opzione.

Ci sono poi le varianti a seconda del prestigio del posto. Si va dalla tavoletta elettricamente preriscaldata per evitare fastidiosi traumi alle cosce in inverno ai più sofisticati simulatori atti a riprodurre suoni come lo scroscìo dell’acqua quando si tira lo sciaquone con lo scopo di coprire anche i rumori più imbarazzanti durante le evaquazioni in luoghi pubblici come i bagni dei centri commerciali.

Mio suocero addirittura ne possiede uno che è il suo orgoglio! Appena si entra dalla porta un sensore rileva la nostra presenza e fa alzare la prima tavoletta. Premendo un pulsante posizionato affianco all’interruttore della luce sarà possibile far alzare anche la successiva evitando le più classiche discussioni in famiglia tra uomini e donne! (Che poi non ho mai capito perchè la seconda tavoletta deve rimanere abbassata di principio… o le tiriamo su tutte e due, o giù tutte e due…. sennò ti faccio la goccia! Ecco!)

L’ultima frontiera sembra essere quella di un wc intelligiente che comunica con il tuo smartphone tramite sistema bluetooth, quindi da qualunque zona della casa portrai con largo anticipo far alzare o abbassare la tavoletta, tirare l’acqua ecc… adesso che ci penso si potrebbero combinare anche scherzetti con una diavoleria simile… mah.. i giapponesi però sono seri.. non scherzano con ste cose!

Ogni volta che vado di corpo in uno di questi wc non vedo l’ora di azionare lo spruzzino per l’igiene intima.. caldo, delicato, preciso….. ecco preciso alle volte un pò troppo! Se lo spruzzo fa centro perfettamente la dove non dovrebbe… al primo sgarro successivo ti puoi ritrovare con calde e liquide sorprese fra le mutande!
Comunque sia tutto è concesso pur di elimianere quella strana forma di dreadlock anale chiamata Tarzanello!

I tarzanelli, per chi non lo sapesse, sono piccoli frammenti di feci che rimangono impigliati ai peli tra i glutei in prossimita’ dell’ano. Ecco l’ho detto!

Insomma… questo sistema dello spruzzino è geniale per ovviare a questo problema. Ma un’altra domanda poi sorge subito spontanea… e adesso?

Si, adesso dico.. che sono seduto, seminudo indifeso e col culo bagnato… adesso cosa faccio?!? Come mi asciugo?!!

La risposta è semplice… rotea di 45° e troverai un bel rotolo di carta igienica ad aspettarti!

Sbagliato!!!

Non so gli altri qui in Giappone ma io in 5 mesi da queste parti non ho mai trovato un rotolo di carta igienica degno di questo nome! Alla vista dell’acqua si decompongono all’istante… un pò come lo zucchero filato con la saliva! E’ una cosa impressionante… neanche il tempo di portarla al sedere e ben presto ci si accorge che tra la mano e le parti intime non è rimasto più nulla! Per fortuna che almeno son pulite!

Che poi un’altra cosa che mi fa incazzare… forse quella che più mi fa incazzare in assoluto tra le frivolezze che non contano nulla nella vita, ancora prima dell’aspirapolvere che si incastra ovunque o del pancarrè ricoperto di nutella che cade sempre sul lato sbagliato è lo strappo! Mai una volta e dico una che la carta giapponese si strappi lungo la linea tratteggiata! Ma dico io com’è possibile che si strappi ovunque tranne che li? Ma lo fanno apposta?! Io sono uno preciso e queste cose mi mandano in bestia!
Ho provato ormai varie marche e modelli ma nulla… i veli giapponesi sono per spessore almeno la metà dei nostri!

In tutto ciò non ci sarebbe nulla di particolarmente grave se non comportasse che quando uno prova ad asciugarsi le parti intime con la carta igienica ben presto rimpiazzerà i vecchi e puzzolenti tarzanelli marroni con dei nuovi tarzanelli inodore di colore bianco!

Si vabbè.. ma sempre tarzanelli sono!

Allora ho pensato una cosa… forse l’errore sta proprio nella mia persona… in effetti…. che ci faccio qui? Perchè un italiano dovrebbe cacare in Giappone? Che andasse a farla a casa sua! Loro sono fisicamente diversi.. e sicuramente la loro carta è stata  scentificamente studiata per culi giapponesi! Che magari non c’hanno nemmeno un pelo che sia uno… a differenza nostra.. e quindi il problema è solo mio e dei mille gaijin come me!

Va bene … deciso… mi rado!!!

Mai errore fu più madornale…. a parte la sensazione di disagio iniziale… ma poi dopo qualche giorno… alla minima ricrescita si è verificato un effetto grattuggia indesiderato che ha amplificato il problema!

Si ma allora come fare?

Ci vorrebbe un phon a portata di mano!!!

In effetti una volta ho trovato un wc che faceva anche quella funzione… ma perchè riuscisse ad asciugarmi per bene non mi sarebbe bastata la vista di un film intero!

Quindi… a malincuore… la strategia che ho deciso di adottare è… pantalone felpato di primo mattino, sempre!!! … bidet.. occhi chiusi.. e su mutande e pantaloni in un sol colpo.. così, senza pensarci…per un effetto culo sudato!!!

P.S. Questa è la tecnica che adotto io… ma si accettano cosigli!! Però non ditemi di girare con un asciugamano personale nelle tasche please!!!

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17 commenti su “Si ma…. i tarzanelli?

  1. Ahahah, oddio che risate! 😀
    E’ proprio vero, la carta igienica giapponese sembra più carta velina… bisognerebbe comprare quella a più veli, ma costa di più. Però guarda che stare col culo bagnato fa male alla salute e alla pelle, quindi hai due possibilità:
    1) asciugamanino personale (sorry, ma mi sembra la migliore!)
    2) carta igienica morbida a più veli (spendi di più ma eviti l’eventuale imbarazzo dell’asciugamano)
    Vedi tu! 😉

    • Ciao Hagane,

      il fatto è che lavorando in una mansion …. la carta igienica la comprano sempre i boss.. e chiaramente quella economica… e di girare con l’asciugamano in tasca mi risulta un pò scomodo!!! Ma dal suocero ho già il mio asciugamano personalizzato!!

    • Immaginavo… infatti, se vuoi evitare di asciugarti con la carta velina, temo che dovresti comprare la tua carta igienica personale. 😉
      Ma dai, perché ti dà fastidio girare con l’asciugamano? Ne compri uno piccolo, se lo pieghi e lo metti in tasca si nota a malapena, secondo me. E anche se si notasse un po’, pazienza… si faranno gli affari loro, vedrai! 😛
      Buona domenica! Spero che lì il tempo sia migliore, qui è arrivata una tempesta di sabbia dalla Cina… orribile.
      Ciao!

  2. aaaaaah ah ah ah…. sto post mi ha spezzato dal ridere… qui sono piu pratici, usano la sinistra per lavarsi il culo e la destra per mangiare, e a noi tocca adaguarci alle local customs… ma sai quanto anch io ho dovuto battagliare per come le cose funzionino diversamente e cercare di adattarmi… ora sappiamo come sia la vita da immigrato

  3. Scusa ma non basta solamente strappare piu’ carta dal rotolo e ripiegarla due/tre (quattro, cinque, etc) volte per aumentare lo spessore? 🙂

    • Ciao Lucio, si… questo potrebbe far si che la tua mano non si bagni…. ma tolto il fatto che con un rotolo ci faresti al massimo 5 cacate… questo non elimina il problema dei fastidiosissimi tarzanelli bianchi, anzi lo amplifica!!! (infatti i primi 3 strati minimo se ne andrebbero per questi!) Che poi si staccano sempre quando fai la doccia in pubblico con altra gente!!!

  4. Troppo forte questo post, mi hai fatto troppo ridere.

    • Ciao Andrea, Grazie! Vedo dal tuo blog che come me tu condividi oltre al nome anche il fatto di avere una moglie giapponese… alla fine ho enfatizzato un pò il tutto ma son cose fondamentalmente vere!!

  5. Tarzanello bianco… grande verità!

  6. la soluzione è quella di Lucio (carta ripiegata due volte) con l’accorgimento iniziale di usala come asciugamano tampone, anche perché il getto ha già tolto i tarzanelli marroni, quindi non c’è più nulla da sfregare, ma solo asciugare.
    Per me funzionò così bene che… http://clach.wordpress.com/2012/05/18/la-migliore-assicurazione-di-viaggio/

  7. Troppo divertente!
    😀
    Ma sono fiochissime le tazze giapponesi, a parte ‘sto problema dei terza nella, m tutti quei pulsanti, i rumori, il getto d’acqua!
    Lo voglio nel mio ufficio!!
    Io pure però consiglierei un mini asciugamano 🙂

  8. Gli errori del mio commento sopra sono dovuti alla correzione automatica della tastiera… 😦

  9. […] Giappone sono due! C’è la stanza apposita per il solo wc, che ho ampiamente e scherzosamente descritto qui qualche tempo fa e la stanza dove lavarsi che praticamente è un box di plastica tutto di un pezzo […]

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