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Di nuovo in strada … per 3 crocchette!

On the road again!

On the road again!

Nel precedente post concludevo così:

……. Lui è un tipo che su 3 ore di conversazione parla per 2 ore e 58 minuti… e gli altri 2 minuti prende fiato! Ride sempre e questo è un buon segno, ma io nella vita ho imparato a diffidare di chi parla troppo senza interessarsi all’opinione altrui. Apprezzo invece chi ascolta e vuol sapere con chi ha a che fare. Ma staremo a vedere!

Quasi quasi spero che i maya abbiano ragione!!!! Ma devono sbrigarsi però con sta profezia… tra poche ore inizio!

Purtroppo i Maya avevano torto… mentre io ragione!!!

In meno di una settimana avevamo già capito che quello non sarebbe stato il posto per noi!

La cucina era uno schifo, il cuoco preparava i piatti fumando, la sua igiene personale era pari a zero e il garage di casa mia probabilmente è più pulito!

Sul Boss le mie previsioni si erano rilevate azzeccate purtroppo. Non faceva altro che parlare e sparlare, si contraddiceva e ci contraddiceva ogni istante. Nulla funzionava e nulla faceva per cambiare le cose. Diceva sarebbero arrivati rinforzi che  in realtà non sono mai arrivati, così i primi 3 giorni ci trovammo in 4 soltanto a gestire un parco clienti di quasi 100 persone.

Chiaramente nonostante le 16 ore lavorative al giorno  e tutta la buona volontà di questo mondo il personale non era sufficiente per una portata simile. Quindi le ultime indicazioni del boss erano… lenzuola? Non le cambiamo, rifacciamo solo i letti! Pulire le stanze? Basta svuotare i cestini e siamo a posto!

Oltretutto l’hotel non era mai stato mantenuto durante l’inverno pertanto presentava parecchi problemi. Il boiler emetteva rumori pazzeschi, alcune camere non avevano il riscaldamento funzionante mentre altre odoravano di fogna causa scarichi intasati. Dov’è il problema? Diciamo ai clienti di usare una coperta in più e di tenere chiusa la porta del bagno per evitare odori!

Qualsiasi richiesta supplementare dei clienti non veniva esaudita se non su commissione e nessuna lamentela veniva ascoltata. Essendo il target molto giovanile gli bastava alzare  il tono della voce ed usare una forma di linguaggio poco cortese ed il gioco era fatto!

Io e Mayumi ci vergognavamo non poco a lavorare li.

Così, la notte di natale, a seguito dell’ennesima discussione scaturita per futili motivi entrammo nel suo ufficio e dettammo alcune condizioni per rimanere.

  • Igiene. La cucina fa schifo. Lo chef è uno zozzone. Vorremmo almeno che si smettesse di fumare in cucina e che si usasse l’alcool per  pulire i tavoli… (in Giappone c’è un batterio molto pericoloso ora che sta mietendo non poche vittime e si trasmette anche per noncuranza alimentare.)
  • Non ci piace come tratti i clienti. Se guardi le recensioni su internet parlano addirittura del peggior hotel di sempre. Noi lavoriamo per passione, quindi ci piacerebbe essere più accondiscendenti nei confronti dei clienti anche se on ci guadagnamo nulla. (Nel pomeriggio un ragazzo aveva battuto la testa sciando ed ha chiesto di essere cortesemente accompagnato all’ospedale. Il boss visto che non ci guadagnava nulla non lo ha fatto!)
  • Domani è il 26. Sono previsti 80 arrivi e 40 check out. E’ impensabile noi si possa far tutto in 4, considerando che il cuoco deve cucinare e Aoki san guidare lo shuttle bus per portare i clienti alle piste da sci. Dove sono i rinforzi che sarebbero dovuti arrivare?
  • Ci è stato promesso un contratto di lavoro.  99 giorni lavorativi garantiti e minino salariale di 70 euro al giorno. Siamo qui da più di una settimana e ancora nulla. Dov’è il contratto?

Chiaramente faccio un riassunto di tutto ciò.. sarebbero molte altre le cose e gli aneddoti da raccontare!

Il Boss era indisponente… bugiardo all’inverosimile, dotato di buona dialettica, tanta intelligenza e discreto carisma, tanto da riuscire a fumarti in faccia in una stanza chiusa senza finestre  mentre ti parla di rispetto e tu stai tossendo!

Ne conoscevo un altro così in passato… e l’essere stato raggirato già una volta ha fatto si che non commettessi lo stesso errore. Per questo prima di entrare misi al corrente Mayumi su questo genere di persone. Vedrai le dissi, adesso hai le idee chiare e sai quel che è giusto… ma dopo che lui avrà finito ti sentirai confusa e vorrai prendere tempo. Non lo faremo! Abbiamo la fortuna che io non so la lingua quindi non mi potrò farmi abbindolare… detta le nostre condizioni e dai tutta la colpa a me! E così fece!

Il Boss una volta sentite le nostre richieste si mise a ridere… quando ebbe finito, con molta calma cominciò a parlare d’altro. Nel mentre disse che non si era mai visto che gli ultimi arrivati dettassero condizioni, che le cucine di altri hotel erano anche più sporche, che questo genere di clienti non merita nulla e che chi scrive recensioni su internet, ma sopratutto chi ci crede sono degli stupidi! ( solo il giorno prima ci disse… guardate, noi non abbiamo neanche una recensione negativa in internet, e questo è un motivo di vanto per me!)

Riguardo al contratto la mia versione era questa…. non ci avrebbe mai assunti! Non aveva mai chiesto nemmeno se io avevo il visto lavorativo o meno. L’hotel sarebbe stato pieno il 26 ed il 27. Poi avrebbe avuto un calo di lavoro per tutto il mese di gennaio, e con i primi dell’anno sarebbero arrivati 2 stagisti gratuitamente da una scuola vicina.

Il suo obiettivo, a mio parere, era quello di tenerci fino a tale data e poi liquidarci… tanto che già aveva cominciato con battutine del tipo… non so se c’è lavoro per tutti tra un pò…. mi raccomando non licenziatevi prima del 27 e cose del genere.

Io sapevo quindi che l’unico momento buono per imporre le nostre condizioni sarebbe stato quello, dopo di chè ci avrebbe dato il benservito se solo avessimo provato ad aprire bocca.

La sua risposta su questo punto era che il contratto era in fase di compilazione e sarebbe stato pronto non prima del 27… probabilmente il 28 mattina… che coincidenza!

Dissi a Mayumi che mi aspettavo quella risposta. Mi tolsi la giacca e rassegnai le mie dimissioni da un lavoro che non avevo!

Il Boss provò a farmi ragionare alla sua maniera e io di contro gli dissi che siccome non mi fidavo più di lui, l’unica maniera per convincermi a restare era pagarci anticipatamente quella sera stessa il nostro operato fino al 28 di dicembre. Altrimenti ce ne saremmo andati l’indomani mattina prima dei check in previsti.

Il boss cominciò a parlare con Mayumi, gli fece vedere carte, schermate di conti correnti on line…. portafogli… tutte sceneggiate a me purtroppo non nuove… insomma… riuscì quasi a convincere Mayumi a lavorare sulla fiducia fino al 28.

Io non mi scomposi, presi la porta e me ne andai. Mayumi mi seguì. Solamente 4 ore dopo, alle 5 della mattina, ci trovavamo in mezzo ad una tormenta di neve, al buio, con 40 cm di neve sotto i piedi e abbigliamento non tecnico diretti alla prima fermata dell’autobus!

In situazioni come queste ti senti strano… a mente lucida dovresti sentirti a terra… dopo aver mollato tutto per venire in Giappone, con la promessa di un buon lavoro, discreta paga, vitto e alloggio pagati…  dopo soli 5 gg ti ritrovi in mezzo ad una strada, senza lavoro, senza soldi e senza prospettive….. ma con il ghigno stampato in faccia!!!

Eh si, perchè la situazione era tragicomica, ma più ci guardavamo negli occhi  e più ci sentivamo orgogliosi di noi stessi… incuranti di tutto, varcata la soglia dei 30 anni, avevamo ancora una volta rinunciato alla sicurezza economica per far valere le nostre idee senza compromessi….. sembravamo tornati adolescenti!

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11 commenti su “Di nuovo in strada … per 3 crocchette!

  1. Urca Andrea!!! Certo che siete stati molto coraggiosi!!! Ma che ca…o avete fatto benissimo a mollare li! Essere presi per i fondelli non fa piacere in nessuna parte del mondo!!!

  2. Non mi sarei aspettata nulla di diverso da te! 😀
    p.s. se volte darmi una mano con The Five Demands vi assumo a stipendio zero!

    • Se ci capissi qualcosa degli argomenti che tratti magistralmente lo farei molto ma molto volentieri… purtroppo però sono nato ignorante!!!!

  3. Sono orgogliosa di voi! 🙂

  4. […] dicembre 2012, seconda crepa! Qui vi rimando al post Di nuovo in strada … per 3 crocchette! Non pensavo potessero esistere persone così in […]

  5. grande prova di carattere ragazzo!!!

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