4 commenti

Business e religione in Giappone

Che il Giappone fosse un paese avanti già l’avevo capito da tempo. Mi bastarono infatti pochi giorni durante il primo viaggio nella terra del sol levante per accorgermene. Ciò che però ho imparato in questo ultimo soggiorno ancora mi mancava!

Qualche giorno fa, assieme alla mia ragazza giapponese stavo vistitando l’ennesimo tempio della sua città natia, Kyoto. Era un tempio strutturato in maniera analoga ad altri fin’ora visitati, dove tutt’intorno ai luoghi di culto e preghiera facevano bella mostra di se negozietti di souvenir, portafortuna, santini e riproduzioni del tempio peraltro parecchio costosi.

Proseguendo la mia camminata nel tempio vidi però, in un angolino del parco, riparato sotto un classico tetto a spiovente e recintato ai quattro lati, uno scatolone pieno zeppo degli stessi souvenir, santini e riproduzioni che avevo poco prima ammirato esposti, ammassati l’un l’altro un po’ alla rinfusa e apparentemente nuovi.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Forte del fatto che non ci fosse alcun addetto alla sicurezza li intorno ne presi in mano uno per cercare di capire quale fosse il motivo di questo scatolone in quel posto, non mi parevano per nulla difettosi, mal conservati o cose del genere…. ma nemmeno il tempo di approfondire le mie valutazioni e venni subito redarguito dalla mia ragazza: – Non toccare! – Perchè? – Non si fa! – Perchè no? Sono gli stessi che c’erano giu di sotto.. solo che qui sono gratis! – Non sono gratis, sono scaduti! – Come scaduti? Ma perchè scusa, qua da Voi si mangiano i portafortuna? – No, è solo che hanno perso le proprietà per le quali sono stati acquistati e quindi vanno gettati qui e ricomprati nuovi. – No scusa, penso di non aver capito.. cos’è che ha perso cosa? – Ognuno di questi portafortuna ha una protezione differente in base al colore, possono proteggerti dalle malattie, dagli incidenti, aiutarti in campo amoroso… ma valgono un anno soltanto, dopodichè la divinità preposta a quel ruolo non ti proteggerà più per quella cosa. – Ah! Ma scusa, tanto per curiosità… quello li nero, non è uguale identico a quello che mi hai regalato tu due anni fa e che io ancora gelosamente conservo tanto che quasi comincio a credere che funzioni davvero? – Si! – E ma il mio è ancora valido però… – E…. no! Mi sono dimenticata di dirtelo!

Questa conversazione mi lasciò allibito! Non tanto per aver scoperso che stavo girando da un anno con il portafortuna scaduto, me perchè ho sempre riscontrato nei giapponesi un’onestà ed una saggezza fuori dal comune e questa cosa della protezione a tempo mi sembrava smantellare in un sol colpo entrambe le mie convizioni.

Passi il fatto che qualsiasi cosa tocchi in un tempio praticamente la devi pagare… e quindi… se vuoi suonare la campanella per parlare col Dio dell’amore devi lanciare una monetina, se vuoi accendere un incenso al Dio della felicità un altra monetina, parlare con il Dio della ricchezza un altra monetina.. praticamente uno che è povero che fa? Non ci parla o le sue preghiere arrivano dopo? La monetina che fa, funge da pacco celere? Comunque… questo si sa.. tutto il mondo è paese e la religione è sicuramente il business più grande ovunque… ma con sta cosa a tempo si sta un po’ esagerando!

Però devo ammettere che è un ottimo modo, forse l’unico per rilanciare il turismo e l’economia religiosa locale! Non come da noi che mia mamma gira ancora coi santini che gli ha lasciato mia nonna e che ogni tanto tra l’altro cerca pergiunta di rifilarmi nascondendomeli nei posti più assurdi!

Davvero, anche in fatto di business religioso sono decisamente avanti… a parte il fatto che mi piacerebbe essere una mosca per vedere che fine fanno quei santini nello scatolone, se vengono effettivamente gettati al macero o se tornano nelle bancarelle dei venditori di souvenir.. ma ancora oggi più di tutto mi chiedo: – Essendo i giapponesi precisissimi e fiscali, e il Creatore (qualunque esso sia) un buono per eccellenza…. come funziona il discorso della protezione a tempo? Scade alla mezzanotte esatta del 365esimo giorno o come da noi hai 7 giorni di tempo per rinnovarla nei quali se ti ferma la polizia sei in multa ma sei comunque coperto da assicurazione? Mah, chissà, tanto io con il mio santino sono fuorilegge comunque!

Annunci

4 commenti su “Business e religione in Giappone

  1. Secondo me i santini di Medjugorje scadono ancora prima che ti vengano regalati….esperienza personale….mammina se ne va in pellegrinaggio per una settimana…settimana in cui 1 mi rompo un dito per aver dato un calcio involontario al piede del tavolo durante il trasloco; una bicicletta mi taglia la strada e zac lascio una adolescente zoppicante sulla strada; viene un amico a cena e inaugurando il coltello si affetta un dito con nottata in pronto soccorso annessa.

  2. Anche la mia se ne va spesso a Medjugorje …. e mi porta ogni volta dei cibi improbabilissimi a casa!! Forse quella vota la tua ha pregato affinchè tu non avessi una vita noiosa e monotona…. ma mi sa che ha pregato troppo!!!

  3. miiii guarda….ogni volta che mi cade l’occhio sul santino che mi ha gentilmente donato, son tentata di ravanare gli attributi che non ho!!!!

  4. […] quale meglio conosco gli interpreti, e per questo non mi piace proprio. Considero ogni forma di religione un business e una persona in tunica o che millanta un qualsiasi grado deve di base dimostrarmi di non essere […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Raccontando.... dal Giappone!

pensieri, sensazioni, emozioni...

Just Read The World

Il Travel Blog per lasciarsi sorprendere dal Mondo

quattropersone

Legame di sangue significa famiglia?

Memoria digitale

Tendenze e problemi in archivi e biblioteche (e tutto ciò che vi ruota attorno)

♥ melodiestonate ♥

Un blog da leggere... .Per chi ha tempo da perdere...♥

Greeneyed Geisha

...altro che kimono e fiori di ciliegio!!

Quaderno Mitico...

Appunti spesso privi di concordanza dei tempi e di coesione linguistica sui rapporti interpersonali in una realtà quotidiana a volte bizzarra altre banale...

Parole a passo d'uomo

Poesie e riflessioni sugli uomini del mio spazio e del mio tempo | di Cristiano Camaur

proficiscorestvivo

A blog about travel and food - If you don't know where you're going, any road will take you there.

Susanna tutta panna hates cheese

Teaching to the world the good mood since 1988.

CAPITOLO 11 [tra il 10 e il 12]

"scrivere è cercare la calma, e qualche volta trovarla. E' tornare a casa. Lo stesso che leggere. Chi scrive e legge realmente, cioè solo per sé, rientra a casa; sta bene." Anna Maria Ortese

BUROGU: Occhi sull`Impero

Riflessioni semiserie di italiani che, per forza o per passione, vivono in Giappone

La Maga di Oz

Un'ex expat che prova a rifarsi una vita in Italia!

On the Widepeak

Le mie cellule impazzite, la mia vita e il mondo

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: